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La saga fantasy che ridefinisce il concetto di eroe, di destino, di luce e di tenebre.

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I SEGUACI DELLE TENEBRE
I Seguaci delle tenebre sono combattenti millenari, il loro aspetto è umano, ma la loro natura è profondamente maligna.
Il potere che hanno gli fu concesso da Kazuki il Colosso del Sole Nero, Il Dio investito della carica di Generale della schiera del male. Un seguace delle tenebre altro non è che un seguace di Kazuki.
In diciannovemila anni alcuni di questi guerrieri sono stati sconfitti da gurrpi di Araldi del passato a seguito di lunghe ed estenuanti battaglie, ma poi il posto vacante è stato ripristinato nel giro di qualche secolo.
Tuttavia molti seguaci non sono mai stati sconfitti, quest'ultimi sono detti “Originali”.

Moloy.
Il Seguace del sangue, un guerriero spietato, sadico, il distruttore della schera del male. Seguito da molti segugi bestia, esseri mezzolupi che divorano le vittime nelle città colpite dalla furia distruttiva di Moloy. Le sue abilità combattive sono sovrumane, si piazza al quarto posto tra i Seguaci più pericolosi grazie anche alla sua enorme forza fisica. Ha una spada intrisa del sangue delle sue vittime dal quale trae potere, è in grado di paralizzare il flusso del sangue dei suoi avversari aniennantandoli senza neanche toccarli, e provocare malattie mortali nelle masse.
Non si può pensare di poter battere facilmente un “originale” come lui.

Tatsuya.
Il Seguace della mente, un guerriero determinato e temibile, non è un "originale", ha ottenuto la sua investitura come successore del primo Seguace della mente, ha circa diecimila anni e si piazza al settimo posto nella schiera del male. Nonostante non sia dei più forti è comunque più potente del suo predecessore e la sua enorme pericolosità è dovuta ai suoi poteri mentali. È in grado di percepire la presenza di Araldi da lunghe distanze e di avvertirne il livello, è in grado di plagiare la mente di chiunque, ed è in grado di colpire con pugni energetici oscuri.
È il Seguace incaricato di plasmare la mente di uomini brillanti come scenziati, medici ecc… Mantenendo quindi la società e la sua evoluzione sotto controllo, oltre che influenzare le scoperte tecnologiche e scentifiche a vantaggio del male.
In guerra è un ottimo stratega, un elemento valido su cui i suoi colleghi oscuri fanno affidamento.

Takeshi.
Il Seguace della forza, è considerato da tutti e da sempre il più forte tra tutti i Seguaci, il suo stile di combattimento è quello degli antichi samurai, categoria che ha dominato per secoli essendo anche lui un "originale".
Un guerriero, la cui supremazia sugli altri membri della sua schiera, per diciannovemila anni, è rimasta indiscussa. Se ad oggi ci sono ancora così tanti "originali" è anche merito suo, che col suo intervento ha spesso salvato situazioni in cui altri Seguaci hanno rischiato la sconfitta. È da sempre colui che non teme nessuno, secondo solo agli Dei, almeno fino a quando non subirà l'ira di Neija.
Compare e viene sconfitto nel primo volume di Heralds le nove albe, dove viene narrata la sua fine senza alcun cenno al suo passato, tuttavia la sua storia verrà ampiamente ripresa nei volumi futuri, e Takeshi sarà così collocato nella gloria che merita.
(Spoiler): la credenza che lui sia al primo posto tra i seguaci sarà smontata, in realtà esistono due Seguaci di cui nessuno sa niente, né gli Araldi, né il resto della schiera e neanche Liang. Uno è Shiro, l'altro è Masaya, fratello maggiore di Takeshi e di lui molto più forte.

Yuta.
Il Seguace del tempo, anch'egli “originale”, si posiziona all'ottavo posto nella classifica di forza, tuttavia è uno dei più pericolosi per via del suo potere di controllare il tempo e di viaggiare attraverso di esso. Il suo potere indiscusso ed esercitato al suo massimo potenziale sarebbe sufficente a vincere qualunque guerra, contro di lui la forza conta meno di zero, potrebbe tornare al momento della nascita dell'avversario e ucciderlo prima che veda la luce. potrebbe rimodellare la storia a suo piacimento per un infinità di volte, potrebbe fare una cappatina nel futuro per tornare in dietro e cambiare gli eventi. Fortunatamente il suo pieno potere è stato fortemente limitato da un Araldo speciale ben diciottomila anni or sono.
L'Araldo che ha ingabbiato il potere di Yuta per millenni viene chiamato: “Il custode del presente” colui che con il suo potere perpetuo ha protetto il mondo intero dalla minaccia di Yuta, il nome di quell'Araldo è Kyzuo, conosciuto anche come “Il saggio millenario”, egli fu il secondo Araldo della storia. Il primo Araldo venuto al mondo fu invece Anurak, “colui che parlava con gli Dei”, nonché il primo Supremo e amico d'infanzia di Kyzuo, i due hanno affrontato Yuta insieme in quell'epoca in cui il genere umano non conosceva la differenza tra bene e male, e persero. Tuttavia riuscirono a privare Yuta della facoltà di viaggiare nel tempo. Lo scopo del Seguace dai capelli verdi è da sempre quello di stanare l'Araldo millenario per ucciderlo e liberare finalmente il proprio pieno potere, consegnare il mondo a Kazuki e divenire il braccio destro di Shonari, Dio del male assoluto, capo dei tre Colossi.
I suoi piani verranno sventati e una nuova alba donata al mondo grazie a colui che non conosce tempo, colui che porta pace, Kasimir.

Satoru.
Il Seguace dell'inconscio, sebbene non si tratti di un “originale” ha diciassettemila anni, si deduce che il suo predecessore abbia avuto vita breve. Si posiziona al sesto posto tra i Seguaci. Si sa poco sul suo passato, la sua storia verrà esplorata nei futuri volumi di Heralds. Nel secondo libro delle nove albe, Satoru affronterà Kalea, il suo obbiettivo è convincere la giovane ragazza a passare dalla parte del male, quel potere Araldico amplificato di mille volte sottometerebbe un pianeta in pochi secondi, per chi brama il dominio non è cosa da poco. La battaglia si sviluppa da un lato con la ragazza che cerca di sconfiggere il Seguace che ha rapito il suo fratellino, e dall'altro lui che vuole costringerla a passare al male. La vera forza e le capacità di Satoru pertanto non emergono del tutto, mentre Kalea trova dentro di sé la forza per sorprendere l'avversario ed infine ottenere una nuova alba.
Satoru ha la capacità di materializzare una palla chiodata collegata ad una catena, arma molto letale, ed è in grado di espandere l'inconscio di se stesso e degli altri per potenziare le qualità e la forza intrinseca di ogni individuo.
Dalle sue parole, che troviamo nei dialoghi esileranti con Kalea, si evince che dietro l'incredibile superiorità dei Seguaci delle tenebre ci sia il suo zampino, lui avrebbe ampliato la potenza degli altri influenzandone l'inconscio.
In realtà lui ci insegna che nascondiamo sempre qualità sorprendenti.

Aiko.
La Seguace del cuore, ha poco più di cinquemila anni, la sua forza impressionante la posiziona al terzo posto nella schiera del male, seconda solo a Takeshi. Ma ad incutere timore e rispetto in tutti i suoi colleghi del male, non è tanto la sua forza quanto la sua storia. Il suo predecessore fu suo padre, lei ne prese il posto uccidendolo con l'inganno, poi in poco tempo divenne nettamente più forte di quanto non lo fosse stato lui. Normalmente Kazuki impiega secoli a rimpiazzare un Seguace, tuttavia in questi casi il passaggio del testimone è istantaneo, il legame stretto di sangue è una delle cause di questa dinamica di passaggio di potere immediato.
La sua spada del sangue è una variante più potente di quella di Moloy, ed ha un potenziale altamente letale. Il potere di Aiko è lo stesso che aveva suo padre, il plagio del cuore, se Tatsuya soggioga le menti, lei fa lo stesso con i sentimenti infondendo odio e rancore, o amore incondizionato nei suoi confronti. Lei è la causa del passato tragico di Neija, il cuore dei genitori biologici della nostra protagonista furono riempiti di rancore grazie al potere di Aiko, spingendo così Nala, sorella gemella nascosta di Neija, ad addestrarsi per affrontarla. L'addestramento di Nala avvenne sotto la guida di un maestro samurai misterioso, ma non troppo, visto che porta il nome di Takeshi.
L'alba del cuore porterà un messaggio potente di redenzione, una consapevolezza sul significato delle scelte e delle emozioni. Un alba che sa di vendetta verso chi si prese gioco dei sentimenti dei genitori delle gemelle, una vendetta cruda e ben servita, la cui firma sarà quella di Nala.

Shiro.
Il Seguace del cuore



Molti personaggi importanti legati ai protagonisti compaiono in Heralds, come i loro familiari o i mentori, le cui storie sono fittamente intrecciate. Ognuno di essi contribuisce a rendere le avventure degli Araldi altamente emotive e avvincenti, regalando ai lettori una storia che non dimenticheranno.